RANTARILL
di Nuphar Salix

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Fu quando le prime foglie d’autunno iniziarono a cadere che le sortite di Anagurth diminuivano mentre Rotambar guariva. I reparti di orchi di Angband non scorrazzavano più nel Belriand orientale ed entrambi i giovani non vedevano il momento di recarsi di nuovo assieme ad ovest per combattere. In un fredda mattina giunse solitario un cavaliere al loro campo. Il suo viso era radioso ed i suoi capelli come oro. Anagurth lo vide avvicinarsi da lontano ed in un attimo fu lì sentendo in cuor suo brutte nuove dall’ovest. Quando il cavaliere scese da cavallo, anche Rotambar vide che in mano portava Tintil e sul fianco Angladecar.

Tristi lacrime scesero sul volto del figlio di Aranga, ma subito il cavaliere prese la parola <<Il mio nome è Gumaran e sono a seguito dell’esercito dei Valar giunto da ovest e servo il mio signore Finarfin che mi inviò da voi portando grandi onori assieme alla notizia della morte di Tantal figlio di Celebrimbor della casa di Finwë. Ed ecco Tintil l’elmo lucente e Angladecar dall’ombra rossa che il valoroso Tantal volle giungessero a voi>>. Il cavaliere consegnò poi Angldecar ad Anagurth e Tintil a Rotembar <<Non siate tristi amici miei. Tantal credeva che il vostro destino più lontano v’avrebbe condotto. Io me ne diparto con l’invito di unirvi a noi vero l’ovest contro l’ombra del maligno Melkor>>.

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