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L’alba colse Roberto e i suoi due compagni ancora
addormentati accanto al bivacco del fuoco. L’uomo dopo aver parlato con
l’Alfieri si era ritirato nel suo giaciglio senza rivelare la sua identità né
quella dei compagni. Poi li avevano semplicemente ignorati. Pian piano ognuno
prese il proprio posto e si addormentarono tutti, come se nessuno fosse giunto
in quell'accampamento con mano un fucile e pronto a puntarlo al primo sotto
tiro. Roberto rimase sbalordito. Non poté fare altro che distendersi e suggerire
agli altri due di fare altrettanto, che se li avessero voluti uccidere
l’avrebbero già fatto.
Fu un cavallo a svegliare il linguista, e quando fu in piedi, gli uomini
dell’accampamento erano tutti completamente armati e rivolti verso ovest.
Roberto si stirò e guardò in quella direzione. Stava arrivando un cavallo con un
uomo sopra ed un altro, avanti al cavallo e apiedi, che lo teneva per le
briglie.

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