ALLA FONTE DELLA VITA
di Nuphar Salix

L'Abissinia
    
Capitolo n.4    

LEGGI IL RACCONTO A QUESTO INDIRIZZO:
 
http://www.ilsalicenarrante.it/

Era un’assolata giornata di giugno quando Roberto Alfieri s’imbarcò al porto di Genova. La città era in fermento a causa dei centinaia di giovani che, come lui, si stavano imbarcando per l’Abissinia.
Il porto era un continuo cantiere di carico e scarico. Ignazio De Bloney aveva fatto in modo che partisse con una Goletta militare dell’esercito italiano: la “Giuseppe Garibaldi”.Con lui vi era anche Nestore Barelli ed insieme stavano aspettando che gli addetti alle merci caricassero i loro numerosi bagagli ammassati sopra delle casse panche al molo.
Roberto stava leggendo molto distrattamente il quotidiano del giorno in quanto con gli occhi era sempre attento ad ogni possibile marinaio che venisse a occuparsi delle loro merci. Il Barelli se ne rimaneva in disparte nell’altro lato del mucchio dei bagagli che superavano l’altezza di un uomo a contemplare il giorno. Reggeva in mano la sua borsa personale legata con una catenina argentata al polso e questa volta teneva una macchina fotografica che aveva già utilizzato diverse volte nel corso di quel breve viaggio.
Era riuscito a scattare una foto in treno in movimento e Roberto aveva dovuto aiutarlo in quanto si era voluto sporgere con tutta la parte superiore del corpo per poter scattare la foto. Del resto per tutto il viaggio era restato taciturno, e la cosa non era dispiaciuta affatto all’Alfieri che così aveva potuto riflettere su quello che gli stava succedendo.
 

ilsalicenarrante@altervista.org