ALLA FONTE DELLA VITA
di Nuphar Salix

I Grandi Laghi
    
Capitolo n.17  

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Roberto e Nestore rimasero in un angolo della stanza evidentemente impauriti. Roberto vistosamente, Nestore non lo diede a vedere sempre stretto alla sua borsa, ma dal colore pallido della sua faccia anche lui provava un discreto timore. Lucio stava tremando in piedi, a pochi passi da loro con il fucile tra le mani e lo sguardo perso nel vuoto. Tutti gli altri raccoglievano le loro cose, soprattutto, ognuno di loro, stava caricando e controllando le proprie armi.
Giulio Battaglia disse che tempo un’ora e sarebbero stati fuori. Roberto chiese come ciò potesse avvenire, e Giulio rispose soltanto caricando il colpo in canna del suo fucile. L’intellettuale comprese e non ebbe più nemmeno il coraggio di controbattere. Si sistemò in un angolo in attesa del peggio. Il fucile di Lucio venne caricato dallo stesso Battaglia, ma il ragazzo se ne rimase fermo ed immobile come in attesa della sua condanna a morte. I preparativi si svolsero nel più assoluto silenzio coprendo il rumore dei fucili e delle pistole dal ronfo continuo di

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