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Quella notte decisero di dormir tutti assieme in un
unico stanzone nel piano superiore della locanda. L’oste li abbandonò dopo aver
loro mostrato l’ampio locale con camino e si ritirò dentro una botola nel
pavimento assieme alla sua famiglia. L’aria tesa e di paura era giunta senza
dubbio anche lì. Greuss Inganavar li aveva lasciati poco dopo dicendo che
avrebbe dovuto controllare che non ci fossero stati problemi per il loro
soggiorno, e soprattutto, da quanto diede a vedere, anche se non lo ammise,
voleva tranquillizzare se stesso che non sarebbe accaduto nulla, perciò si
diresse con circospezione verso il centro.
Così Roberto Alfieri e tutti gli altri rimasero soli, e solo allora si accorse
che Segugio non l’aveva più visto da quando erano scesi dalla nave. Avrebbe
voluto fare molte domande ma sapeva che sarebbe stato inutile, perciò si limitò
ad accostarsi al fuoco dove Italo Spanna stava attizzando un grosso ceppo.
Lucio Baluardi si accostò alla finestra guardando i numerosi fuochi nella notte
e provò un profondo magone dentro di lui.

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