ALLA FONTE DELLA VITA
di Nuphar Salix

I Grandi Laghi
    
Capitolo n.16  

LEGGI IL RACCONTO A QUESTO INDIRIZZO:
 
http://www.ilsalicenarrante.it/

Quella notte decisero di dormir tutti assieme in un unico stanzone nel piano superiore della locanda. L’oste li abbandonò dopo aver loro mostrato l’ampio locale con camino e si ritirò dentro una botola nel pavimento assieme alla sua famiglia. L’aria tesa e di paura era giunta senza dubbio anche lì. Greuss Inganavar li aveva lasciati poco dopo dicendo che avrebbe dovuto controllare che non ci fossero stati problemi per il loro soggiorno, e soprattutto, da quanto diede a vedere, anche se non lo ammise, voleva tranquillizzare se stesso che non sarebbe accaduto nulla, perciò si diresse con circospezione verso il centro.
Così Roberto Alfieri e tutti gli altri rimasero soli, e solo allora si accorse che Segugio non l’aveva più visto da quando erano scesi dalla nave. Avrebbe voluto fare molte domande ma sapeva che sarebbe stato inutile, perciò si limitò ad accostarsi al fuoco dove Italo Spanna stava attizzando un grosso ceppo.
Lucio Baluardi si accostò alla finestra guardando i numerosi fuochi nella notte e provò un profondo magone dentro di lui.
 

ilsalicenarrante@altervista.org